Besana Brianza 14 gennaio 2018

Esordio ufficiale in una competizione federale per la nostra associazione. Non ce lo aspettavamo, Moreno non aveva ancora l’autorizzazione della Federazione a poter partecipare (cavilli burocratici che chi conosce la nostra storia sa, ma …inutile dilungarsi), e invece mercoledì è arrivata la notizia che non speravamo più di ricevere…e quindi via con gli allenamenti intensi ad Appiano Gentile e a Como oltre che in palestra e stamattina siamo lì a giocarcela. E ce la giochiamo! Moreno ha il giusto atteggiamento e la voglia di farcela….che si ferma a un passo dal sogno…a pochi secondi dalla fine dell’incontro in cui si giocava la qualificazione a Roma. In svantaggio, e una disattenzione gli costa la gara ma per lui, per noi è un successo comunque! La Coppa Italia a Maggio verrà preparata al meglio e saremo ancora lì!
La sorpresa più grande però ce la riserva la Federazione che, su segnalazione del Comitato Regionale, ha deciso di conferire al maestro Michele il IV Dan come riconoscimento per quanto fatto (e quanto farà ancora) per il judo in oltre 40 anni! Durante le premiazioni il VicePresidente del Comitato per il settore Judo, Cinzia Cavazzuti, ha consegnato a Michele la lettera in cui gli veniva comunicato il passaggio di grado tra gli applausi dei presenti e la commozione di Michele. Un riconoscimento alla persona che rappresenta da sempre i principi e i valori del judo. Passione, sacrificio, amore, devozione. Ogni bambino, ragazzo o adulto che a Rho ha praticato judo negli ultimi 40 anni, conosce Michele, e non potrà che condividere con noi che il suo impegno e la sua abnegazione non hanno rivali.
E infatti dopo la foto di rito sta già pensando ai suoi allievi e alla lezione di domani…alla gara di domenica…e ai tanti progetti che il kodokan rho ha in cantiere. Perchè da lui abbiamo appreso la voglia, l’entusiasmo e la passione… Non siamo di certo la società più antica di Rho, ma abbiamo l’istruttore con il grado più alto e la maggiore e riconosciuta esperienza. Non avremo storia ma
vogliamo e siamo in grado di scriverla!!

Ripartiti alla grande

Ciao a tutti.

Siamo ripartiti alla grande per il 2018, in verità non ci siamo mai fermati, perchè durante le vacanze di Natale dedicate ai più piccoli, i grandi si sono comunque allenati ospitando in due sessioni da 1h e 30 di intensissimo judo, gli amici del Mon Club e della scuola Judo Lario.

Sempre bellissimo il confronto, sempre stupenda la coesione e l’affinità elettiva che si innesca tra i praticanti del nostro sport.

Nessuna rivalità, solo passione, sudore, amore, fatica e sana sanissima competizione.

Inoltre sempre durante la sospensione natalizia i dirigenti, hanno fatto il corso di aggiornamento per l’uso del defibrillatore e due atleti agonisti si sono recati al winter camp di Lignano Sabbiadoro dove si sono confrontati  con più di 1000 atleti provenienti da tutta Italia, Russia, Slovenia, Croazia, Austria, Svizzera, Uzbekistan, Ucraina, etc…

 

E ora ci aspettano le  gare. Il prossimo 21 gennaio tutti presenti a Marudo per la prima di una lunga serie.

“Divertitevi quando fate una gara, ragazzi miei. Siate più forti del concetto di vittoria o di sconfitta. Il judo è lo speccho della vita di tutti i giorni, in fondo. E la vita andrebbe sempre vissuta così.”  A. Bruyère

 

 

Festa di Natale 2017

Mercoledì 13 abbiamo anticipato il Natale.

L’albero decorato con le creazioni di ogni bimbo è pronto.

Il maestro Michele voleva fosse così. Non doveva mancare nessuno, quindi abbiamo deciso che la festa di Natale andava fatta in anticipo per evitare i naturali e giustificati impegni natalizi dei genitori e dei bambini.

Lezione unificata, quindi quasi 40 atleti presenti (qualche assente per impegni lavorativi -mga- e di salute vista la stagione). Si stendono 100 mq X stare un po’ più comodi e si inzia alle 17.30.

Una fila, lunghissima quasi interminabile di judogi di fronte al maestro Michele, Francesco, Moreno e un’altra gradita cintura nera quella di Riccardo, immancabile presenza delle giornate importanti.

Si inizia con il riscaldamento. Giochiamo tutti insieme, piccoli grandicelli e adulti svolgono gli stessi esercizi, perché il Judo è così, unisce distinguendo, fraternizza facendo competizione.

Ma il maestro Michele è sempre sul pezzo, sarà la festa di Natale ma nulla è al caso. Oggi vuole dimostrare come ciò che fanno gli adulti dell’mga e i ragazzi/bambini del Judo, hanno la stessa radice.

E poi… arriva il momento, sempre il più bello. La lotta. Schiena contro schiena. Si formano le coppie, i bimbi provano l’esperienza di tirare con i grandi, da l’esempio la piccola Giulia che vuole tirare con il gigante buono Dudu, Noemi, Giorgia e Matteo tirano con Barbara, Paola prova l’emozione di tirare con i suoi bimbi Emma e Vasco.

Ma il tempo vola, arrivano le 19 e ci si rimette in fila…… arriva Babbo Natale. Dopo la t-shirt rossa che distinguerà i nostri atleti durante le gare fra centinaia di judogi Bianchi, arriva la borsa sportiva firmata kdk.

Un piccolo regalo che fa squadra, fa gruppo, fa dojo.

Agli atleti di mga viene consegnata la t shirt nera. E adesso….che ci siamo finalmente -quasi- tutti ,foto di rito e via tutti a mangiare una pizza.

Siamo tanti e ci piace. Ogni sorriso è ormai famigliare, ogni nome è ormai conosciuto. Non c’è nulla che emozioni di più che essere circondati dai nostri atleti e dai loro genitori.

Grazie, non poteva essere più bello.

Buon Natale.

XI trofeo Mon club

Che bello!!! Un sabato davvero eccezionale quello appena trascorso.

Il 9/12 nel bel mezzo del ponte di Sant’Ambrogio e Immacolata, gli amici del Mon club decidono di organizzare l’XI trofeo.

Come astenerci?

Ci siamo dati un gran da fare. Ben 16 tra giovani e giovanissimi atleti pre agonisti hanno partecipato con entusiasmo alla gara.

Un numero rilevante tanto da farci classificare come la terza società per numero di atleti presenti.

Sotto lo sguardo attento del maestro Michele, i fanciulli e i bambini dopo un divertentissimo riscaldamento tenuto dal maestro Andrea Dinolfo, si sono cimentati sulla materassina. Molti alla loro primissima gara.

I risultati dati da podio sono di tutto rispetto

Categoria Bambini

Giulia Rigo 3 posto

Matteo A. 3 posto

Dylan 2 posto

Keymi 3 posto

Vasco 3 posto

Simone 3 posto

Categoria fanculli

Antonio 3 posto

Matteo S 2 posto

Federico P 3 posto

Massimo 2 posto

Giulia Rossoni 3 posto

Matilde 3 posto

Luca 2 posto

Emma 3 posto

Categoria ragazzi

Gabriele 3 posto

Federico V 1 posto

Ma al di là dei risultati di classifica, più importanti sono stati i sorrisi, l’entusiasmo, la partecipazione, la vitalità, la voglia di cimentarsi di mettersi in gioco e dimostrare quanto imparato.

 

Ognuno a suo modo, ognuno in rapporto alla sua età e alla sua esperienza, sono stati tutti bravissimi.

Nota di merito ai genitori che hanno rinunciato ad una giornata di ponte, che hanno aspettato con pazienza il turno dei loro bambini in un palazzetto affollatissimo.

Il nostro sport è così. Tante emozioni, tanta energia concentrata in pochi minuti anticipata da una attesa a volte interminabile. Ma quei pochi minuti valgono la pena di essere provati e vissuti. Sempre e comunque.

Ma non è finita qui. Il nostro maestro Michele è stato premiato davanti a tutti i partecipanti e agli ospiti dal maestro Andrea Dinolfo.

Le motivazioni: il suo impegno costante e continuo, la sua abnegazione, la sua passione e i suoi risultati nel nostro sport.  40 dedicati al judo, mai stanco, mai sotto tono, anche quando avrebbe avuto tutte le motivazioni per esserlo.

Una sorta di oscar alla carriera….ma molto di più perchè il maestro Michele non ha nessuna intenzione di appendere la cintura al chiodo. A 75 anni, ha ricominciato da capo ed in pochi mesi è ancora qui a dimostrarci che la passione, l’amore, il desiderio pagano, sempre.

Buon Judo a tutti!

Week end di gare e medaglie

Week end di grandi emozioni quello appena trascorso per i judokas del kodokan Rho.

Il tecnico Francesco Balconi ha partecipato alla 5° e ultima prova del campionato italiano Veterans, guadagnandosi il terzo posto sul podio con due incontri vinti, il primo  con un bellissimo ippon dopo solo 15” dall’inizio, e due persi, a causa di mancanza di benzina, come ama dire lui.

Domenica era il turno dei piccoli. Tutti medagliati e sul podio anche loro:

Federico V, si è classificato primo nella categoria, Gabriele, Matteo S, Federico P, hanno ben meritato la medaglia d’argento ed Emma unica femminuccia che si è confrontata con i maschi, è salita sul podio al terzo posto.

Il più emozionato di tutti come sempre il nostro maestro Michele che sebbene non in perfetta forma ha voluto supervisionare le prime gare della giornata.

Tutti contenti ed entusiasti, gli atleti e  i genitori che continuano non senza sacrifici (levatacce e problemi di navigazione….) ad accompagnarli nelle piccole grandi avventure che il nostro sport ci insegna a vincere ogni giorno.

Sempre e comunque buon judo a tutti.

Chi è il mio allenatore?

Oggi vogliamo condividere con voi un post di una mental coach, Giulia Momoli, sulla figura dell’allenatore.

Interessante notare come qualsiasi sia lo sport praticato, identico sia il punto di riferimento.

Sempre buon Judo a tutti!!!

…l’allenatore è una persona, e in quanto persona non può essere perfetto. Ma prende continuamente decisioni affinché il suo team esprima il massimo del potenziale. Spesso non ci dorme la notte per trovare soluzioni, per risolvere imprevisti, per pensare a come poter fare, e lavora ore e ore al giorno, anche più dei suoi atleti, per incastrare ogni pezzetto del puzzle al suo posto e assicurarsi che ogni cosa si svolga in maniera proficua. E lo fa pur sapendo che non potrà mai mettere d’accordo tutti! L’allenatore si confronta con il suo staff, spesso anche con i suoi giocatori, ma poi è consapevole che essendo il leader, l’ultima parola spetta a lui. Quindi si assume la responsabilità, non cerca alibi, non cerca colpevoli in campo o fuori, ma educa i suoi giocatori all’autonomia, alla mentalità vincente, al lavoro duro. Spesso è antipatico, severo, nervoso, ai limiti dell’incomprensibile. Ma è il tuo allenatore e sappi che anche in quei momenti sta facendo del suo meglio.

Forse sta cercando una reazione, forse rompe un equilibrio per crearne uno di più forte, forse ti abitua alla pressione a cui il tuo avversario ti sottoporrà in gara, forse ti sta spingendo oltre quelli che tu consideravi dei limiti. E fa male. A volte lo vorresti strozzare perché già tutto ti sembra complicato e hai una quantità pazzesca di cose da dover gestire… perché ci si mette anche lui?!

Perché lui è lì per questo. Ti allena. Ti sfida. Il suo compito è quello di portarti ad un livello superiore. Tecnico, Fisico, Mentale.

L’allenatore ha necessariamente un disegno più completo di quello del singolo atleta e vuole il bene della squadra. Lavorerà sempre per ottenere il miglior risultato possibile. Anche perché il culo è il suo.

Il tuo allenatore è una persona. Ricordatelo.

Il tuo allenatore, che tu ci creda o no sta dalla tua parte: esulta con te e piange con te. Magari di nascosto. E sono certa che quando ti confronti con lui porti a casa sempre una lezione e un punto di vista che non avevi considerato. Conviene fidarsi davvero, prendere il massimo che ti può dare e concentrarti solo a mettere grande intensità in ogni allenamento e gara…

Giulia Momoli – mental coach

HAPPY HALLOWEEN

Lunedì 30 abbiamo anticipato la festa di Halloween e con sorpresa e gioia dei nostri judokas, abbiamo allestito il nostro dojo, con decorazioni “spaventose”, per un allenamento ancora più divertente.

Pipistrelli, zucche,  e scheletri, ragni, streghette e fantasmi, ce n’era per tutti i gusti e tutti i tipi, così come le caramelle che a fine allenamento i nostri judokas hanno meritatamente portato a casa.

Si riprende lunedì prossimo in fervente preparazione con le prime gare anche per i nuovi atleti.

Buon judo a tutti!!

WJD’17 – IL CORAGGIO – JIGORO KANO

Il 28 ottobre, abbiamo festeggiato il wjd in concomitanza con il 157° anno della nascita di Jigoro Kano.

Il kodokan rho e diversi  suoi atleti hanno partecipato all’evento organizzato dagli amici del Mon Club di Appiano Gentile.

Allenamento aperto a tutti, diviso per fasce d’età.

Divertimento per i più piccoli,

allenamento mirato per i più grandi,

tecniche specifiche di combattimento per gli agonisti e gli adulti.

L’evento di quest’anno è stato dedicato AL CORAGGIO elemento portante e fondamentale nello sport e nella vita di ogni giorno.

Tanti auguri Jigoro Kano e buon judo a tutti!!

 

 

 

WJD’17-world judo day 2017

Sabato 28 ottobre si festeggia il WJD – world judo day – Giornata mondiale del Judo in concomitanza con la nascita di Jigoro Kano, padre fondatore del nostro amato sport.

In questa occasione la nostra società è stata invitata dal Mon Club Judo di Appiano Gentile, società con cui collaboriamo costantemente, a partecipare ad un evento OPEN DAY.

Tutti i nostri atleti divisi per fasce di età sono invitati a partecipare ad una giornata dedicata al divertimento, la condivisione e la passione per il nostro sport.

15:00-16:00 4-8 ANNI

16:00-17:00 9-13 ANNI

17:00-18:00 dai 14 ANNI ed ADULTI

Il tema di questo anno è il CORAGGIO,   inteso come quella virtù che consente di gestire la paura ed affrontare gli impegni: paura di allenarsi con un compagno più grosso o più bravo, paura di affrontare una competizione, paura di affrontare un esame, paura di assumersi le proprie responsabilità.

Come potete vedere temi legati ovviamente al mondo dello sport, ma che aiuteranno i nostri ragazzi ad accrescere la propria percezione di se stessi e migliorarsi nella vita di tutti i giorni, perchè il judo non è solo uno sport, ma uno stile di vita!!!

Vi aspettiamo numerosi.

Asd Libertas Mon Club Appiano Gentile

C/O palestra scuole S. Pellico

Via C. Ferrario

p.s. Al termine delle tre ore ci sarà un piccolo rinfresco, a cui siamo tutti invitati, portando qualcosa da convidere con gli altri.

 

Da oggi si fa sul serio!!

Da oggi si fa sul serio!
Da oggi si comincia a fare realmente judo!
Tutti i bambini e i ragazzi dotati del loro judogi, pronti a partire per questa straordinaria avventura che è l’apprendimento del nostro sport.

Si perché da oggi le prese si fanno al bavero e alla manica, anche Giulia, che compirà 4 anni tra qualche giorno e dotata di un sorriso spettacolare, anche Niccolò, che ride sotto gli occhietti furbi, Noemi, che ha già l’istinto di una piccola judoka, Antonio, Matteo e Thomas che da quando hanno indossato il judogi hanno capito che il tempo del gioco è finito e devono impegnarsi soprattutto a rispettare le regole, il silenzio quando il maestro parla, il compagno e se stessi.
Anche il piccolo Federico che indossando il suo judogi, si è commosso ma poi ha visto il maestro vestito come lui, ha tolto le calzine ed è salito sulla materassina pronto ad affrontare il suo allenamento.
E poi Vasco che vince la sua timidezza, Dylan e Keymi che già a casa provano e riprovano le prese e le cadute come fossero in palestra.

E la squadra non è completa, perché tra i bambini ci sono anche judogi nuovi, ma cinture colorate, Matteo, Luca Din, Matilde, Federico P. Tra i “gradi” i nuovi, Sean e Simone, che si confrontano con Emma, Matteo C, Gabriele, Samuele, Federico V, Matteo O.

E manca ancora Sofia, Massimo, Giorgia, Sara, Valeria, Marzia che oggi non erano presenti ma mercoledì raggiungeranno il gruppo.

Vi abbiamo solo descritto le loro emozioni.

Ora vi diciamo le nostre.

Pensavamo che l’emozione più grande sarebbe stata quella dell’11 settembre, e invece oggi, vedere i nostri piccoli atleti orgogliosi del loro abbigliamento, davanti a noi è stato ancora più toccante.
Tutti in fila, poi tutti in ginocchio, il saluto, e quindi il primo grande passo…il nodo alla cintura…
L’abbiamo fatto decine di volte, centinaia di volte, forse migliaia, eppure oggi è stato quello più toccante, quello che ci ha stretto la gola fino quasi alle lacrime.
Siamo felici ed entusiasti.
Grazie a tutti, ai bambini, ma anche ai loro genitori per la fiducia che ci stanno accordando, ogni giorno.

Noi non possiamo che promettere a tutti la nostra attenzione, la nostra dedizione, la nostra passione.

Buon judo a tutti !!!