Festa di Natale 2017

Mercoledì 13 abbiamo anticipato il Natale.

L’albero decorato con le creazioni di ogni bimbo è pronto.

Il maestro Michele voleva fosse così. Non doveva mancare nessuno, quindi abbiamo deciso che la festa di Natale andava fatta in anticipo per evitare i naturali e giustificati impegni natalizi dei genitori e dei bambini.

Lezione unificata, quindi quasi 40 atleti presenti (qualche assente per impegni lavorativi -mga- e di salute vista la stagione). Si stendono 100 mq X stare un po’ più comodi e si inzia alle 17.30.

Una fila, lunghissima quasi interminabile di judogi di fronte al maestro Michele, Francesco, Moreno e un’altra gradita cintura nera quella di Riccardo, immancabile presenza delle giornate importanti.

Si inizia con il riscaldamento. Giochiamo tutti insieme, piccoli grandicelli e adulti svolgono gli stessi esercizi, perché il Judo è così, unisce distinguendo, fraternizza facendo competizione.

Ma il maestro Michele è sempre sul pezzo, sarà la festa di Natale ma nulla è al caso. Oggi vuole dimostrare come ciò che fanno gli adulti dell’mga e i ragazzi/bambini del Judo, hanno la stessa radice.

E poi… arriva il momento, sempre il più bello. La lotta. Schiena contro schiena. Si formano le coppie, i bimbi provano l’esperienza di tirare con i grandi, da l’esempio la piccola Giulia che vuole tirare con il gigante buono Dudu, Noemi, Giorgia e Matteo tirano con Barbara, Paola prova l’emozione di tirare con i suoi bimbi Emma e Vasco.

Ma il tempo vola, arrivano le 19 e ci si rimette in fila…… arriva Babbo Natale. Dopo la t-shirt rossa che distinguerà i nostri atleti durante le gare fra centinaia di judogi Bianchi, arriva la borsa sportiva firmata kdk.

Un piccolo regalo che fa squadra, fa gruppo, fa dojo.

Agli atleti di mga viene consegnata la t shirt nera. E adesso….che ci siamo finalmente -quasi- tutti ,foto di rito e via tutti a mangiare una pizza.

Siamo tanti e ci piace. Ogni sorriso è ormai famigliare, ogni nome è ormai conosciuto. Non c’è nulla che emozioni di più che essere circondati dai nostri atleti e dai loro genitori.

Grazie, non poteva essere più bello.

Buon Natale.

XI trofeo Mon club

Che bello!!! Un sabato davvero eccezionale quello appena trascorso.

Il 9/12 nel bel mezzo del ponte di Sant’Ambrogio e Immacolata, gli amici del Mon club decidono di organizzare l’XI trofeo.

Come astenerci?

Ci siamo dati un gran da fare. Ben 16 tra giovani e giovanissimi atleti pre agonisti hanno partecipato con entusiasmo alla gara.

Un numero rilevante tanto da farci classificare come la terza società per numero di atleti presenti.

Sotto lo sguardo attento del maestro Michele, i fanciulli e i bambini dopo un divertentissimo riscaldamento tenuto dal maestro Andrea Dinolfo, si sono cimentati sulla materassina. Molti alla loro primissima gara.

I risultati dati da podio sono di tutto rispetto

Categoria Bambini

Giulia Rigo 3 posto

Matteo A. 3 posto

Dylan 2 posto

Keymi 3 posto

Vasco 3 posto

Simone 3 posto

Categoria fanculli

Antonio 3 posto

Matteo S 2 posto

Federico P 3 posto

Massimo 2 posto

Giulia Rossoni 3 posto

Matilde 3 posto

Luca 2 posto

Emma 3 posto

Categoria ragazzi

Gabriele 3 posto

Federico V 1 posto

Ma al di là dei risultati di classifica, più importanti sono stati i sorrisi, l’entusiasmo, la partecipazione, la vitalità, la voglia di cimentarsi di mettersi in gioco e dimostrare quanto imparato.

 

Ognuno a suo modo, ognuno in rapporto alla sua età e alla sua esperienza, sono stati tutti bravissimi.

Nota di merito ai genitori che hanno rinunciato ad una giornata di ponte, che hanno aspettato con pazienza il turno dei loro bambini in un palazzetto affollatissimo.

Il nostro sport è così. Tante emozioni, tanta energia concentrata in pochi minuti anticipata da una attesa a volte interminabile. Ma quei pochi minuti valgono la pena di essere provati e vissuti. Sempre e comunque.

Ma non è finita qui. Il nostro maestro Michele è stato premiato davanti a tutti i partecipanti e agli ospiti dal maestro Andrea Dinolfo.

Le motivazioni: il suo impegno costante e continuo, la sua abnegazione, la sua passione e i suoi risultati nel nostro sport.  40 dedicati al judo, mai stanco, mai sotto tono, anche quando avrebbe avuto tutte le motivazioni per esserlo.

Una sorta di oscar alla carriera….ma molto di più perchè il maestro Michele non ha nessuna intenzione di appendere la cintura al chiodo. A 75 anni, ha ricominciato da capo ed in pochi mesi è ancora qui a dimostrarci che la passione, l’amore, il desiderio pagano, sempre.

Buon Judo a tutti!